Stavo lavorando ad una nuova immagine della serie New Atlantis (per maggiori informazioni vedi QUI) quando sono stata colpita da un’aneurisma creativo. Chiamasi (o almeno io lo chiamo così) aneurisma creativo, quel particolare, inatteso, rigurgito di ispirazione che dilata in maniera spropositata l’inventiva fino a portarti a creare qualcosa di assolutamente invendibile. Una perdita di tempo, quindi, ma impossibile da arginare: quando capita non resta che lasciar andare l’immaginazione e vedere cosa esce fuori. L’immagine originale era una veduta a pelo d’acqua della marcia di un paio di centinaia di granchietti verso le strutture devastate della mia dystopica Nuova Atlantide.

Alla fine è venuto fuori un fotogramma in stile film di fantascienza anni ’60 dove un granchione gigante si appresta a calpestare i resti di una metropoli.
Valore commerciale zero, probabilmente, ma quante risate mi sono fatta! Dio, quanto amo il mio lavoro!

Parte di questo ritorno di creatività è da addebitarsi al fatto che ho letteralmente ribaltato il posto dei mobili dello studio. Sembra una sciocchezza ma chi fa un lavoro come il mio, basato sulla creatività, quando l’ispirazione langue una buona pratica è cercare di cambiare prospettiva. Insomma, si può salire su una sedia (oh capitano mio capitano) e vedere il mondo dall’alto, andare in vacanza oppure mettere sottosopra la propria casa. Per quanto tutto questo possa sembrare assurdo, vi assicuro che funziona, provate.

Da così…

… a così.
Sicché in questi giorni sto rimettendo insieme i pezzi. Sono tornata a mangiare come dio comanda, a dormire di notte, ad alzarmi presto la mattina e a fare un’ora di scarpinata ogni giorno su e giù per la collina di Notting Hill. L’umore ha avuto un’impennata improvvisa e ho ricominciato a lavorare sodo. Tutto è bene quel che finisce bene dunque. Speriamo solo che duri; il mio soggiorno è di 20 mtq, impossibile cambiare posizione di nuovo ai mobili a meno di non rimetterli come erano all’inizio (o d’incollarli al soffitto).


Registrati per il feed tradizionale del blog