A volte ritornano (cioè, da me sempre!)

Oggi mi aggiravo nelle pagine del blog di Grillo. Siccome ci sono ben due gruppi meetup a Londra, mi sono messa a leggere quello dei due aperto al pubblico (l’altro, chissà perché, è invece riservato solo agli iscritti, politica a me incomprensibile visto il contesto ma sopravvoliamo). Comunque; stavo leggendo i messaggi dei vari membri nel forum, quando l’occhio mi cade su uno in particolare. Non dico il nome ovviamente, ma quando lo leggo mi suona un campanello in testa: ma è possibile? Rileggo nome e cognome. Sì sì, non mi sbaglio, ma si tratta di omonimia forse… Invece no. Leggo il lungo post dove questo attivista si racconta e ogni dubbio scompare. E’ proprio lui! Voglio dire, ma di tutte le persone al mondo, proprio lui dovevo beccare sul forum?

3TheBeastFrom20000Fathoms

Ma lui chi? Trattasi di una delle poche (ma intense) tranvate sentimentali prese dalla vostra affezionatissima. Vi risparmio i pietosi dettagli (anche perché non ne vado molto fiera) ma riassumendo brevemente la faccenda la storia è questa: ci si conosce in rete, si diventa amici, ci si frequenta di persona; lui mi racconta che è sposato (e con prole) ma taaaanto infelice, il tapino, al punto che vuole mollare la moglie; io (idiota) lo consiglio per quasi un anno di cercare di fare pace, di pensare alla famiglia e bla bla bla. Lui alla fine si confessa innamorato (non della moglie, di me) e io (idiota, l’ho già detto? Lo ripeto, idiota!) ci casco come una deficiente. Stiamo insieme qualche volta, ci chiamiamo al telefono ad ogni ora del giorno e della notte, lui fa pure progetti per il futuro. In un attimo di lucidità mentale mi dico: uhmmm, è tutto troppo “peace and love”, mi puzza… E infatti ho ragione: da un giorno all’altro, lui scompare nel nulla. “Ti amo ’sta cippa”, penso mentre cancello tutti i suoi numeri dalla rubrica.

Bah, mi dico, comunque, se è tornato dalla famiglia è giusto, ad essere senceri ero io l’intrusa. Ma le cose non stanno così: vengo infatti a sapere da un’amica comune che lui non è affatto tornato a casa bensì è andato in vacanza con quella che definisce la sua fidanzata. Faccio due conti e mi rendo conto che la carogna stava con me e lei contemporaneamente; ovviamente non ne sono proprio… ehm… felice. Anzi, sogno spesso di investirlo con la macchina, che tutto sommato non è un pensiero dei più gentili.
A quel punto tutta la storia che mi aveva raccontato con dovizia di particolari comincia a sembrarmi improbabile e alla fine mi convinco che mi ha preso bene bene per il naso. Vabbè, me la sono anche andata a cercare, peggio per me. Mi complimento con la sua faccia di culo e vado avanti con la mia vita.

Cult_scifi01

E invece ieri te lo vado a beccare nel posto meno prevedibile del mondo, almeno per l’idea che mi ero fatta di lui. Nel suo post racconta l’identica storia che ha raccontato a me, con un’aggiunta che ovviamente mi mancava, la parte della sua vita post me medesima, il suo trasferimento a Londra per un po’, il suo attivismo in Greenpeace (proprio sulla nave, perché si occupava di nautica già quando lo avevo conosciuto io) e poi il suo trasferimento ad Amsterdam dove vive tutt’ora con la compagna ed un figlio in arrivo. Sicché, pensa un po’, alla fine viene fuori che non aveva mentito, almeno sulle sue vicende familiari. Insomma, il tizio non è un bugiardo, solo uno stronzo.

Però non nego che la strana confluenza di eventi mi abbia fatto riflettere. Sembra quasi che questo bizzarro periodo porti alla chiusura di un qualche ipotetico cerchio: avevo abbandonato la politica, avevo lasciato le relazioni infruttuose, avevo disertato l’Italia, ma ultimamente ogni cosa sembra tornarmi indietro come un boomerang (cogliendomi giusto in mezzo alla fronte, come in ogni comica che si rispetti). La politica torna a perseguitarmi, insieme ad uno spirito patriottico che veramente credevo defunto, e adesso riappaiono pure certi fantasmi sentimentali di cui facevo volentieri a meno.

Bah; “mi sembra giusto”, come direbbe Graziella. Non nego però una certa preoccupazione per il prossimo -inevitabile- cataclisma che mi arriverà sulla testa. Essendo la mia vita ormai una comica senza fine, scommetto sarà un pianoforte. A coda. Di piombo.


Pubblicato in Italian life, London life, The Twilight Zone. Commenti disabilitati