
Sarà il fatto che il natale si avvicina (e con esso la fine dell’anno ed il periodico rendiconto esistenziale) sarà che oggi il clima oggi è veramente, come definirlo, intenso (freddo, pioggia, vento, il tempo perfetto secondo me) fatto sta che stamattina mi sono svegliata con una strana sensazione di addosso. Al calduccio, acciambellata nel bozzolo colorato del mio piccolo appartamento, rilassata ascoltando il dolce ronfare del riscaldamento che finalmente funziona senza che debba controllare le spie di sicurezza ogni cinque minuti, oggi mi sento veramente tranquilla. Sono un’esemplare relativamente facile da accontentare io; datemi la bufera che infuria fuori dalle finestre, un progamma di scrittura aperto sul computer, un vecchio disco che scricchiola -virtualmente- nell’iPod (nello specifico Atom Heart Mother, colonna sonora della mia infanzia, mai avuti gusti facili in fatto di musica nemmeno da bambina…) ed eccomi tutta zucchero e miele; il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me, diceva l’amico Kant, infondo non c’é bisogno di molto altro per essere felici. Perché vedete, che rimanga fra di noi, io non sono un vecchio Scrooge -anche se spesso è così che mi dipingo- sono capace anche di abbassare la guardia, di tanto in tanto, quando non c’é nessuno intorno pronto ad aproffittarne e a fare polpette della mia fiducia. E quando sono tranquilla, quando mi sento in armonia col cosmo, sono ben disposta anche a fare quello che normalmente evito per questione di quieto vivere, cioè mettere qualche doveroso puntino sulle i riguardo certe faccende del passato.
Se è vero che al mondo ognuno è libero di agire come meglio preferisce, è altresì vero che mi sono un po’ stufata di vedere certa gente sfruttare questo diritto con il solo scopo di fare il proprio comodo a scapito degli altri. Ci sono creature strane, in questa parte dell’universo, convinte che gli altri esseri umani siano stati creati con il solo scopo di servirli, come animali da soma, come carne da macello. Fortuna ha voluto che ne inconrassi pochi nella mia vita, ma qualcuno l’ho conosciuto e lasciatemi dire: non meritano la cortesia che gli riserviamo. Io, che mai schiaccerei neppure un ragno perché il fatto che la sua vista mi faccia rizzare i capelli in testa mica è colpa sua poverino, un bel pestone a certi loschi figuri glielo darei proprio volentieri. Dopotutto non è quello che loro fanno regolarmente a chi non è in grado di difendersi o è troppo bene educato per mandarli a quel paese? A chi si offre fiducioso pronto alla comprensione, all’empatia, di fronte ad una richiesta -apparentemente sincera- di amicizia? Non so se mi urti di più il fatto che questi individui riescano a navigare indenni nel maremoto che essi stessi creano al loro passaggio o che, confrontati a muso duro, neghino spudoratamente l’evidenza facendo finta che non sia successo nulla e, anzi, accusando gli altri di essere troppo sensibili/esigenti/inflessibili/seri, aggiungete voi il termine che preferite. Ma ci sono o ci fanno? E, in entrambi i casi, credono veramente che il risultato delle loro azioni resterà per sempre impunito? Pagheranno, questo è sicuro, e mi è capitato di vedere in passato alcune formidabili vendette del destino; peccato solo che per certi individui particolarmente ottusi ci vorrebbero i sottotitoli, tipo, nel momento in cui la sfiga li colpisce con abissale violenza, ecco un cartello scendere dal cielo con su scritto “quello che Le sta succedendo in questo momento è stato causato dal Suo comportamento criminale del giorno tot all’ora tot ai danni della persona tot. Ci auguriamo che questa punizione Le rechi il massimo sconforto possibile. Distinti saluti. La Giustizia Divina”.
Questo è un post strano, me ne rendo conto, perché non ho scritto fatti precisi, nè specifici comportamenti; eppure sono convinta che chi ha avuto la sfortuna di incontrare queste sanguisughe ha capito esattamente di cosa parlo. Consolatevi, siamo circondati da vampiri, prima o poi capita a tutti di venire morsi, non importa quanti strati di protezione abbiamo indosso. Ma non si tratta di bestie velenose, il loro danno è limitato al momento dell’azione, con il tempo poi, le tracce del loro passaggio scompariranno, una per una, finché di loro non resterà nel mondo che un perfetto, totale nulla.


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