Rivelazioni

pavlov

Dopo un mese, sono finalmente riuscita a scoprire per quale imperscrutabile ragione il mio impianto del gas ogni tanto si accende e ogni tanto no (facendomi svegliare a giorni alterni intirizzita dal freddo come un sofficino findus). Chiariamoci, non che abbia esattamente chiaro in mente le precise ragioni tecniche, io di pressione dell’acqua, flusso di transito del gas e piastre elettroniche di accensione non ci capisco un tubo al quadrato. La mia deduzione si avvicina più all’esperamento di Pavlov: se suona il campanello, sbavo.
Nello specifico, se la pressione dell’acqua scende a di sotto di 1.7, la caldaia non si accende. Punto.
Da questa esperienza ho tratto due insegnamenti di vita: che 1) un piccolo automatizzo come il termostato diventa d’importanza capitale quando smette di funzionare e che 2) sarei stata una pessima cavia per Pavlov.

gauge2Aggiornamento: una precisazione è necessaria perché subito, appena letto il post, un amico mi ha scritto  dicendo che 1.7 è un valore insolitamente alto per gli impianti inglesi. A freddo, infatti, la pressione dovrebbe essere di 1 perché scaldandosi, l’acqua si espande e la pressione aumenta e se questa sale oltre 3 bar la cosa, pur non essendo proprio pericolosissima (c’è un’apposita valvola di sfogo che impedisce all’impianto di scoppiare) non è però salutare ne’ consigliabile. Lo avevo già immaginato e infatti, cercando di capire quale fosse il problema del mio boiler, ho finito per passare una giornata intera su internet studiando come funzionino questi impianti. Fatto stà che, ancora una volta, un’apparente sfiga come il riscaldamento mal funzionante, mi ha fatto scoprire una magagna più grande (e potenzialmente più pericolosa). Il povero boiler in realtà non aveva problemi in accensione, ma a causa dell’eccessiva pressione preesistente nell’impianto, continuava a spegnersi per ragioni di sicurezza. Il problema è che tenendo il riscaldamento sempre acceso non me ne ero accorta (e, ad onor del vero, nessuno mi aveva detto nulla a proposito quando ho affittato l’appartamento). Sicché ieri ho spento tutto per un pomeriggio ed ho visto che a riscaldamento freddo la pressione era già alta. Riequilibrato il tutto azionando manualmente la valvola di sfogo, il boiler ha ripreso a funzionare come un orologio e ad impianto caldo adesso tutto è stabile su 1.5, che è perfetto. Perciò vorrei precisare che sì, sarei sicuramente stata una pessima cavia per Pavlov, ma nella parte di Pavlov stesso non me la sarei cavata poi tanto male :)

Un piccolo consiglio: se siete in terra Angla e non avete ben chiaro in mente come gli impianti di riscaldamento funzionino qui, tenete d’occhio il manometro: se vedete la lancetta salire (ad impianto acceso) oltre i 3 bar, chiamate il proprietario di casa e fatevi mandare un indraulico per un controllo at once.

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