Non so se vi è mai capitato di svegliarvi, dopo aver alzato un po’ troppo il gomito la sera precedente, con una strana sensazione di vuoto cosmico nello stomaco. Benvenuto Mr. Hangover, piacere di conoscerla!
Io non bevo molto. Mi piace sì la birra (e parecchio) ma per qualche ridicola conformazione fisiologica reggo pochissimo l’alcool. Superate le due pinte mi eclisso nell’autismo vocale, a tre ho seri problemi a deambulare senza sbandare visibilmente, a quattro non ho idea cosa potrei fare, sono sempre riuscita a fermarmi prima grazie al cielo. Però non posso negare che trascorrere una serata tra amici in un pub sorseggiando una Carling gelata è una tentazione difficile da rifiutare. Sicché mi è capitato più di una volta di avere a che fare con il mattutino hangover. Ognuno ha una sua ricetta per sconfiggere i postumi di una sbornia e alcune sono veramente terrificanti: in America frequentavo un amico che per riacquistate le proprie facoltà mentali ingurgitava un Bloody Mary con un cucchiaio intero di tabasco dentro appena alzato, una roba da far rizzare i capelli al solo guardarlo. Io, che sono molto meno avventurosa, amo particolarmente deliziarmi di cibi proibiti dalla mia dieta quotidiana e nel tempo ho stilato una piccola classifica dei miei preferiti.
Primo posto: Salmon and cream cheese bagel
Questa sublime invenzione (presentatami da Mauro, uomo dalle mille risorse) è di una semplicità disarmante ed allo stesso tempo di una goduria infinita. Il bagel è un tipo di panino molto particolare; la pasta infatti, una volta arrotolata a forma di ciambella, viene prima bollita in acque e solo in un secondo momento, cotta al forno. Non credo che in Italia si trovi niente di simile ma potete provare utilizzando uno di quei panini rugosi con la mollica soffice e umida, il sapore assomiglia abbastanza. Insomma: si apre questo panino, si spalma con una cazzuola una quantità abnorme di Philadelphia, ci si mette un buon paio d’etti di salmone affumicato ed è pronto. Per chi vive o capita in London E1, consiglio vivamente di fare due passi (se ce la fate) ed arrivare alla Beigel Bake, la bakery aperta 24 ore su 24 su Brick Lane. Lì giunti, implorate la rosea signora dietro al banco di prepararvi il divino alimento e divoratelo camminando per strada (o appoggiandovi al muro, se l’equilibrio minaccia di abbandonarvi): è un’esperienza mistica al pari al sole fiammeggiante nella visione dei pargoli di Lurdes, sopratutto se riuscite a trascinarvi lì ancora ubriachi, in piena notte, direttamente dal pub…
Secondo posto: Café Mocha
Questo celestiale tipo di caffé viene preparato con 1/3 di espresso, 2/3 di latte bollito e montato stile cappuccino ed 1/3 di cioccolato. Una bomba calorica che vi farà scoprire strati di papille gustative che nemmeno sapevate di possedere. Sempre per chi conosce l’East End, andate al Coffee@Brick Lane, fa probabilmente il migliore Café Mocha di tutta Londra.
Terzo posto: Belgian Chocolate Cake di Finest (Tesco)
Il creatore di questo gioiello della pasticceria meriterebbe il Nobel. Ad un primo assaggio vi troverete ad aggrottare le sopracciglia incerti sui segnali contraddittori provenienti dal vostro cervello. E’ dolce ma forse troppo dolce, è burroso ma forse troppo burroso… Tre secondi dopo vi ritroverete tuffati con la testa nella crema di cioccolato e riemergerete solo dopo aver ingollato l’ultimo boccone e leccato il piatto fino a consumarlo. Quando l’hangover è veramente devastante, mi piace aggiungere una banana matura tagliata a fette; per qualche imperscrutabile ragione l’effetto karmico della cioccolata belga (dolce ai limiti del diabete) sommato a quello della banana (altrettanto dolce) raggiunge vette inarrivabili.
Quarto posto: Chunky Monkey di Ben & Jerry’s
Questo gelato è per me la cosa più vicina al mitologico “cibo degli dei”. Composto da una base di vaniglia e banana, il chunky Monkey nasconde una micidiale arma segreta, duplice in verità: pezzi di cioccolata croccante e noci! Insieme questi tre elementi trasformano la degustazione in un esperienza mistica. Se non bastasse, si tratta di un gelato che utilizza solo alimenti certificati Fairtrade, cioè prodotti sotto il principio del movimento sociale per un commercio equo e solidale. Insomma, mangiandolo farete del bene a voi stessi e aiuterete l’economia dei paesi in via di sviluppo. Non credo si possa chiedere di più ad un gelato.
Link gustosi:
Riguardo il Bagel:
http://en.wikipedia.org/wiki/Bagel
Riguardo il Café Mocha:
http://en.wikipedia.org/wiki/Cafe_mocha
Riguardo Ben & Jerry’s:
http://www.benjerry.co.uk/


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