
Ebbene sì, mi urta enormemente ammetterlo, non immaginate quanto, ma il proprietario, beh, aveva ragione lui. Vi spiego subito il perché io abbia frainteso (IO ho frainteso non lui, poveraccio, e l’ho pure chiamato avido, dio che vergogna!) però, a mia parziale discolpa, vorrei premettere che:
1: sono un’idiota.
2: in Italia l’affitto l’ho sempre calcolato in maniera totalmente diversa di come si faccia qui (ma anche negli Stati Uniti, ad essere sincera, dove pagavo 700 dollari al mese).
3: sono un’idiota (vorrei ribadire il concetto, vostro onore, mi creda, qualche volta sembro veramente incapace di intendere e di volere ed infatti è così).
Allora: io non pago (e non ho mai pagato) 800 sterline al mese. No: e il contratto (che ho letto e pure firmato) dice, e non a caso, “200 sterline a settimana”. Potrebbe sembrare la stessa cosa e invece non lo è. Perché se ragioniamo con l’idea dell’affitto mensile come ho sempre fatto io, 200 sterline a settimana sembrerebbero 800 sterline al mese, ma in un anno, di settimane, ce ne sono 52 e non 48 (52,177457 ad essere precisi). Perciò dove nasce l’equivoco? Nasce dal calcolo che si fa per stabilire quanto effettivamente venga l’affitto mensile. Si prendono le 200 a settimana e si moltiplicano per le 52 settimane ed il risultato si divide per 12 mesi. Quello che viene fuori è la media mensile; in questo modo si equilibra il mese di febbraio che ha 28 giorni (quest’anno 29) e tutti i mesi di 31 giorni con i restanti mesi di 30. Insomma, la matematica non è un’opinione, 200 sterline per 52 settimane da’ un risultato di 10.400 sterline, che divise per 12 mesi fa 866 (virgola 666666 etc). Sicché io non ho mai pagato 800 sterline al mese, ma 866,6. Il motivo per cui non me ne sono mai resa conto è che versando anticipatamente 6 mesi nel conto speciale di cui parlavo ieri (ed essendo poi state aggiunte le spese dell’agenzia e la cauzione) il totale non mi era sembrato molto diverso dal calcolo che mi ero fatta io.
Mi detesto, profondamente: ma perché non ho ereditato almeno una frazione dell’acume affaristico di mia madre? Dio, sono così lenta per quanto riguarda numeri e cifre! Meno male che Alamy mi rappresenta, farei un disastro se dovessi avere a che fare io con i clienti!
Bene; quindi all’umiliazione di essere in ritardo con l’affitto si somma anche l’incazzatura per dover pagare più di quanto credevo. Che brutta settimana, mi mando affanculo da sola, me lo merito.