Riguardo al mio clip, è presto detto: si tratta di una ripresa realizzata in “time-lapse” cioè a scatto singolo. Mentre per una normale ripresa cinematografica si utilizzano (generalmente) 24 fotogrammi al secondo, nei filmati in time-lapse, i singoli fotogrammi sono meno di 24. Questo fa sì che la ripresa risulti accelerata.
Nel caso specifico del mio video, volendo fare le cose -come sempre- spendendo il meno possibile, ho utilizzato un programmino scaricabile gratuitamente in rete, e che si chiama Avacam (a fine post, come sempre, troverete il link per scaricarlo). Avacam è generalmente utilizzato per temporizzare le videocamere di sorveglianza (talvolta bisogna inventarsele, le soluzioni) ma funziona più che egregiamente per il nostro scopo. In pratica, il programma invia ad una webcam il comando di scattare un fotogramma ogni quanti secondi (o minuti, o ore) vogliamo. Nel mio caso, ho impostato uno scatto ogni tre secondi. Originariamente avevo provato con uno scatto ogni 5, ma il cielo di Londra è sempre molto ventoso e alla fine della ripresa mi sono resa conto che le nuvole correvano troppo velocemente.
Dunque, scattate le foto e salvate automaticamente in una cartella di nostra scelta (fa tutto il programma) bisogna provvedere a ricomporre il filmato; per far ciò ho utilizzato un altro software, Videomach che è ahimè a pagamento ma permette una prova gratuita per la durata di 10 giorni.
Ho cercato in rete un’alternativa freeware a Videomach ma purtroppo ho trovato poco o nulla e quello che ho trovato lascia tecnicamente molto a desiderare (almeno per realizzare questo tipo di riprese). Ho anche provato Windows Movie Maker, che andrebbe più che bene, sennonché a mio giudizio risulta molto complicato settare la durata di ogni singolo fotogramma, cosa che Videomach invece rende semplice fornendo un’apposita tabella dove impostare la velocità permettendo anche di gestire i decimi di secondo. Per i pratici di Flash invece, potete leggere qui un semplice tutorial scritto da Julius (Julius Design).
Perciò, scattati un fotogramma ogni 3 secondi al cielo per un’oretta e ricucendo poi le singole foto in un filmato, il risultato che si ottiene è qualcosa di molto simile al mio cielo Londinese.
Questa tecnica apre tutta una serie di possibilità creative. Qui di seguito, per esempio, potete vedere un buffo video realizzato mettendo insieme una serie di autoritratti che si era scattato in sequenza il mio amico Davide e che ho provveduto a unire con Videomach.
• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
Nota del 15 febbraio 2009: partendo dalle stesse immagini, ho realizzato un clip più sofisticato (e sopratutto molto ma mooolto più inquietante)! È QUI »
• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
In questo caso si tratta più di “stop motion” che di “time-lapse” ma le due tecniche sono parenti strette, così come lo è, almeno in parte, lo “slow motion”. Questi particolari stili espressivi hanno un nobilissimo predecessore, l’ispiratore dell’odierna cinematografia fantastica, Georges Méliès, che nei primi del ‘900, con mezzi e finanziamenti assai limitati, era capace di realizzare straordinarie creazioni come queste:
Pur essendo passato un secolo, la cinematografia di Méliès resta un caposaldo della cinematografia sia da un punto di vista tecnico che poetico. Fra i numerosi omaggi a lui tributati, i registi Jonathan Dayton e Valerie Faris (autori di Little Miss Sunshine) sono senza dubbio quelli che meglio hanno saputo interpretare l’atmosfera visionaria di Méliès realizzando nel 1996 questo video musicale per gli Smashing Pumpkins.
Negli ultimi vent’anni abbiamo avuto modo di ammirare altri illustrissimi esempi di queste tecniche visive, due fra tutti Koyaanisqatsi, per la regia di Godfrey Reggio, film di grande impatto visivo a metà fra il documentario, la critica sociale e ambientalista ed il puro divertisment estetico (anche se estremamente raffinato)
e lo straordinario (nonché assolutamente folle) Tetsuo, cortometraggio Giapponese in bianco e nero di Shinya Tsukamoto, punto di riferimento e ispiratore del genere Cyberpunk.
Strettamente legati allo stop motion sono ovviamente tutti i film di cartoni animati e quelli a “pupazzi animati”. Una particolare applicazione della tecnica “a pupazzi animati” è stata utilizzata nei film di genere fantastico prima dell’avvento dell’animazione digitale in 3D. Maestri indiscussi del genere sono Willis O’brien (venerato animatore dell’originale King Kong del 1933) ed il suo discepolo Ray Harryhausen.
La tecnica dei “pupazzi animati” è stata felicemente riesumata da artisti come Nick Park (“Wallace & Gromit”, “Galline in fuga”) e Tim Burton (“Night before Christmas”, “La sposa cadavere”).
Youtube è una miniera d’oro per quanto riguarda i time-lapse e le animazioni in stop motion; è sicuramente il posto giusto per passare senza accorgersene anche un pomeriggio intero perché gli appassionati del genere sono tanti ed i video abbondano, in quantità, genialità e stranezza. Ve ne incollo qui di seguito un paio che mi hanno colpito; il primo è realizzato in time-lapse.
Il secondo è creato utilizzando la stop motion.
Se queste tecniche vi incuriosiscono, vi consiglio di cercare nel motore di ricerca di Youtube i termini “time lapse” (o timelapse tutto attaccato) e “stop motion”, “single frame” e anche “slow motion” e vedere cosa esce. Buon divertimento!
Sulla tecnica detta “time-lapse”
http://en.wikipedia.org/wiki/Time-lapse
Sulla tecnica detta “stop motion”
http://it.wikipedia.org/wiki/Passo_uno (Italiano)
http://en.wikipedia.org/wiki/Stop_motion
Sulla tecnica detta “slow motion”
http://en.wikipedia.org/wiki/Slow_motion
Software per realizzare video “time-lapse” in economia:
Avacam (software gratuito per la cattura di immagini temporizzate)
http://users.belgacom.net/rgs/avacam.htm
Videomach (editor video a pagamento ma con possibilità di prova gratuita)
http://www.gromada.com/videomach.html
Siti web dedicati ai film, agli animatori ed ai registi citati nel post:
Su Georges Méliès
http://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Méliès (Italiano)
http://it.wikipedia.org/wiki/Viaggio_nella_Luna (Italiano)
http://web.dsc.unibo.it/~fioni/ig/bio.html (Italiano)
Sul video “Tonight tonight” degli Smashing Pumpkins per la regia di Jonathan Dayton e Valerie Faris
http://www.scene360.com/EDITINGroom_article_melies.php
Sul film Koyaanisqatsi:
http://cinemante.blogspot.com/2007/10/koyaanisqatsi-godfrey-reggio-1983.html (Italiano)
Sul film Tetsuo di Shinya Tsukamoto
http://www.trax.it/shinya_tsukamoto.htm (Italiano)
Sui maestri della stop motion
http://www.delos.fantascienza.com/delos59/stop-motion.html (Italiano)
Su Ray Harryhausen
http://it.wikipedia.org/wiki/Ray_Harryhausen (Italiano)
Su Willis O’Brien
http://en.wikipedia.org/wiki/Willis_O’Brien
Su Tim Burton
http://en.wikipedia.org/wiki/Tim_Burton
Su Nick Park
http://en.wikipedia.org/wiki/Nick_Park


Registrati per il feed tradizionale del blog
