La capitolazione di San Tommaso

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Dunque: ci eravamo lasciati una decina di giorni fa con la vostra affezionata che si trascinava dolorante per casa inghiottendo quantità industriali di anti-dolorifici per combattere il mal di denti. Ebbene, sono riuscito a mandarlo via, e con lui anche un ascesso con manie di grandezza che si ingigantiva di ora in ora, e ci sono riuscita senza antibiotici bensì utilizzando solo… no, questo ve lo dico dopo perché prima devo fare una premessa. Continuate a leggere però perché resterete basiti.
Io sono un’accanita scettica riguardo qualsiasi medicina alternativa: scettica nel senso che fino ad oggi ho incontrato gente assurda, veri integralisti dell’omeopatia al punto di mettere a rischio la salute dei propri figli rivolgendosi a qualche improbabile sciamano prima che ad un medico. Non ho in realtà nulla contro la medicina naturale, ne’ contro lo studio di metodologie mediche non intrusive, ma sono sempre stata -e continuo ad essere- molto prudente quando si tratta di ingurgitare sostanze trattate da persone che non abbiano un più che solido background scientifico.
Quando vivevo con Sally, ad esempio, finivamo sempre per discutere perché lei era una cieca sostenitrice della medicina alternativa (ma guardate, intendo MOLTO alternativa). Ricordo una feroce diatriba dove lei sosteneva che il corpo umano non ha bisogno di zucchero, di NESSUN tipo di zucchero, perché il glucosio alimenta (parole sue) certi microorganismi nocivi che vivono nel sangue e che prolificano in presenza di zuccheri. Io che, avendo una certa esperienza con l’alimetazione “a zona” ho anche un’idea abbastanza chiara di come funzioni scientificamente l’insulina, sostenevo ovviamente che gli zuccheri (naturali ed in giusta dose) sono indispensabili per la sopravvivenza, in primis per le funzioni cerebrali ma ovviamente anche per tutte quelle questioni energetiche che ci permettono di.. beh, di vivere appunto. La discussione finì con me che abbozzai la discussione, altrimenti saremmo ancora lì a litigare. Il giorno dopo però, dato che cerco di tenere sempre la mente bene aperta, girai internet in lungo ed in largo alla ricerca di una qualche minima conferma della storiella degli “animaletti” del sangue che tanto piaceva a Sally, ma a parte una serie di fondate asserzioni sulle malattie causate da microorganismi patogeni e virali ed un paio di riferimenti ai Midichlorian di Guerre Stellari (!) non ho trovato altro. D’altra parte Sally era anche convinta di essere stata sposata in una vita passata con la precedente reincarnazione di suo padre e che sua madre era stata la loro figlia, il che è tutto dire…
Orbene, torniamo alla questione mal di denti: se volete provare a curare un ascesso SENZA ANTIBIOTICI (che, si sa, tanto bene non fanno) appuntatevi questo nome: CoQ10, conosciuto anche come Ubichinone. Non so dirvi esattamente come ne’ perché funzioni (più in basso troverete una serie di link con spiegazioni mediche su cosa questo CoQ10 sia) ma funziona e credetemi, mentre lo prendevo per tutto il tempo continuavo a ripetermi “non funzionerà mai!” perciò non si è trattata di una guarigione data dall’auto-suggestione.
In farmacia lo trovate nello scaffale delle vitamine ed i prezzi variano a seconda della marca, perciò fate un confronto prima di acquistarlo tenendo presente che ne esistono di diverse concentrazioni, indicate in mg per compressa. Quelle che generalmente si vendono qui sono da 30mg e la bottiglietta contiene 30 compresse. La dose per curare un ascesso è invece di 200mg ogni 4 ore, perciò se, come me, siete in una situazione di emergenza e non riuscite a trovare le compresse da 200 mg l’una (che però esistono e si possono ordinare) preparatevi a mandar giù una serie infinita di untuose pillole globulari (7 ogni 4 ore) che sono orrende ma che perlomeno non hanno controindicazioni ne’ effetti collaterali indesiderati (anzi, vi sentirete in generale molto meglio). Se il dolore è veramente insostenibile, vi consiglio di acquistare anche un gel anestetizzante specifico per il cavo orale. Qui si trova Bonjela Cool (mint flavour) che è eccezionale e viene normalmente usato per le stomatiti, le febbri sorde e per lenire il dolore dei primi dentini nei bambini; se non siete negli UK, provate a chiedere al farmacista, vi saprà consigliare. Comunque la composizione di Bonjela Cool è questa: choline salicylate, cetalkonium chloride, ethanol e glycerol, così sapete cosa cercare.
A me è bastato prendere il CoQ10 per due giorni e poi, dopo una notte terrificante trascorsa praticamente a frignare come un lattante per il dolore, la mattina dopo, così, tutto d’un botto, l’ascesso era diminuito della metà ed il dolore completamente passato. Per sicurezza vi consiglio di continuare a prendere almeno metà dose per un altro giorno o due.

Mi raccomando però, usate la testa: leggete attentamente i link che seguono prima di assumere i prodotti di cui sopra e se dopo tre o quattro giorni l’ascesso non è guarito, rivolgetevi ovviamente ad un medico.

Riguardo il CoQ10:
http://www.anagen.net/coq10.htm
http://eurosalus.lycos.it/coenzimaQ10-ubidecarenone-ubichinone-2007.html
http://www.neurologia.it/2002/10/15.html 

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Non ci sono più le mezze stagioni

… dicevano Marchesini Solenghi e Lopez prendendo in giro i luoghi comuni e le frase fatte… Epperò: non so se sia tipico dell’Inghilterra (ne dubito) ma quest’anno l’autunno è durato davvero pochi giorni, dalle foglie verdi siamo passate a quelle rosse e gialle nel giro di una settimana e negli utimi tre giorni sono praticamente cadute tutte. Ho un albero enorme vicino ad una delle finestre del soggiorno e guardarlo mi ha fatto ricordare un cartone animato de “Il senso della vita” dei Monty Phyton.

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Notizie dal lebbrosario

Ciao a tutti. Stordita da un fastidioso mal di denti che, dolore a parte, mi stà gonfiando la faccia facendomi assomigliare sempre di più ad un ritratto cubista, devo dire che non sono andata molto in giro questa settimana. Sheesh, che sfiga beccarsi il mal di denti quando sei all’estero e non hai il tuo amico farmacista che ti da’ subito gli antibiotici risparmiandoti tempo e denaro evitandoti l’inutile visita medica per la ricetta. Che io poi mi domando: ma quale mente contorta può aver concepito una regola che prevede la ricetta per l’acquisto di un antibiotico? La sua unica funzionzione è curare un’infezione, non è che è che abbia molti altri utilizzi! Ma cosa diavolo pensano che uno ci faccia con degli antibiotici? Che ci si suicidi, che li tagli col borotalco e li rivenda come dosi? Vabbé, lo so, il problema è che un sovradosaggio può abbassare le difese immunitarie del corpo: d’accordo, ma non è che il mal di denti duri ad secula seculorum, va e viene, se una volta all’anno uno anche si sfa’ di antibiotici per dieci giorni, quando poi smette gli anticorpi si ricreano… Inoltre l’alternativa mi pare assai più preoccupante, granuloma, avvelenamento del sangue, decesso, cosucce così insomma…
Comunque qui come in Italia, vale la regola della ricetta anche se piano piano le cose stanno cambiando. Adesso per esempio, si può acquistare come medicinale da banco un particolare collirio antibiotico per curare la congiuntivite; chissà, forse fra una ventina d’anni si potrà pure arrivare a curarsi da soli un ascesso… In compenso, se uno ha la possibilità di collegarsi ad internet può comprare senza ricetta di tutto, persino le anfetamine… Ah, che delizioso paradosso.
Perciò se decidete di farvi una vacanza all’estero procuratevi degli antibiotici prima di partire, che non si sa mai. Invece per quanto riguarda gli anti-dolorifici vi posso dire che qui se ne trovano di formidabili anche al supermercato. Il Panadol è eccezionale per il mal di testa ed i dolori mestruali, meglio se lo prendete in pastiglie da sciogliere nell’acqua: ha un sapore terrificante, amaro come il veleno, ma lo mandate giù e in cinque minuti passa davvero tutto. Poi c’é l’Anadin extra, che funziona da dio ma vi ammazza lo stomaco e vi consiglio di berci sopra una tazza di latte caldo che aiuta un po’. In caso di emergenza anche l’extra pain reliever che trovate alla Tesco fa miracoli, se confrontato all’Aulin o all’Optalidon. Ovviamente andateci piano altrimenti rischiate di ritrovarvi sul vasone per mezza giornata, cosa non propriamente divertente…

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