Una delle cose che ho dovuto fare appena arrivata qui è stato guardare la tv. Sì, dovuto, perché personalmente detesto l’odiato elettrodomestico e nell’ultimo anno ho riscoperto il piacere di ascoltare musica o la radio, che è così gentile, così poco intrusiva. Ma, ahimè, per riprendere confidenza con la lingua effettivamente la tv come strumento è utilissimo perciò per due mesi mi sono fatta una full-immersion in questo strano oceano che è la British telly. Non voglio dilungarmi, ma qui i canali pubblici sono veramente interessanti. Con il fatto che Sky ormai ce l’hanno praticamente tutti, i programmi tipici della televisione commerciale hanno lasciato i canali gratuiti per trasferirsi in pianta stabile sul satellite. La BBC ha ridisegnato negli ultimi cinque anni i propri palinsesti puntando sull’informazione ed il risultato è una tv assolutamente godibile e di alta qualità. Ma non è cultura che voglio parlarvi, o almeno non di cultura nel senso tradizionale del termine.
Per chi come me viene da un paese dove la televisione è ancora concepita quasi esclusivamente come un contenitore di pubblicità, la prima cosa che salta all’occhio seguendo la tv inglese è.. beh ironicamente è proprio la pubblicità! Che è generalmente molto diversa dalla nostra, essendo ovviamente indirizzata ad un pubblico molto diverso da quello Italiano. Alcune pubblicità sono talmente interessanti che valgono veramente la pena di essere guardate.Tipo questa, trasmessa in occasione dell’uscita del gioco “Gears of War” per la nuova XBoX.


Registrati per il feed tradizionale del blog